Un
anno prima di morire Marcel Duchamp disse:

"Bisogna giungere a qualcosa talmente indifferente da non darvi
emozioni estetiche. La scelta dei ready-mades è sempre basata
sull'indifferenza visiva o allo stesso tempo sulla totale assenza di buono o
cattivo gusto".
E' una strada percorribile?
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Certamente una vicenda che è ancora oggi una questione aperta dopo quasi cento anni.
Il suo significato profondo in termini di attualità sembra essere che il "bello", la sola idea di
"bellezza", all'arte non basta più.
Ciò che mi sembra
emergere da questa
vicenda dell'orinatoio scomparso è che per la prima volta l'arte
scardina il significato dal suo significante, svelando il sistema di
convenzioni che è il linguaggio: terreno fertile sul quale c' è ancora
modo di esprimersi. E' prima la "scelta", o intuizione creativa, poi la
successiva esposizione dell'oggetto che portano alla sua trasformazione in
prodotto artistico, in un "feticcio".
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