Scelte: mamma a 18 anni.

continua ...

Ho sofferto e papà mi ha vista soffrire sentendosi inutile.
Non si rendeva conto che la sua presenza era già tanto!
Ho urlato, ti ho implorata di sbrigarti ma allo stesso tempo ho goduto del piacere di regalarti di lì a poco il tuo primo giorno su questa terra. L’ultima contrazione,
quella che ti avrebbe fatta venire al mondo,
è stata la migliore!

Un sospiro di sollievo e poi quel fagottino
ancora lontano da me che emetteva il suo primo pianto.
Ti hanno appoggiata sul mio petto
e l’unica cosa che riuscivo a dire era il tuo nome: Ariel!

In quel momento hai smesso di piangere ed i tuoi grandi occhioni grigi si posarono sui miei.

Eri bellissima!

Eri una meraviglia!

Il mio cuore batteva forte.

Il mio amore per te era unico, un sentimento infinito
che solo quando si mette alla luce una creatura si può provare. Quegli attimi sembravano immensi
ma allo stesso tempo troppo brevi per essere raccontati!

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arte digitale

net generation

omne omne est questa non è una pipa
bacchetta magica pianta una rosa
amicizia per l'anima orinatoio scomparso
fascino dell'epica ambiguità
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