Ho sofferto e papà mi ha vista soffrire sentendosi inutile.
Non si
rendeva conto che la sua presenza era già tanto!
Ho urlato, ti ho
implorata di sbrigarti ma allo stesso tempo ho goduto del piacere di
regalarti di lì a poco il tuo primo giorno su questa terra. L’ultima contrazione,
quella che ti avrebbe fatta venire al
mondo,
è stata la migliore!
Un sospiro di sollievo e poi quel fagottino
ancora lontano
da me che emetteva il suo primo pianto.
Ti hanno appoggiata sul mio petto
e l’unica cosa che
riuscivo a dire era il tuo nome: Ariel!
In quel momento hai smesso di piangere ed i tuoi grandi occhioni
grigi si posarono sui miei.
Eri bellissima!
Eri una meraviglia!
Il mio cuore batteva forte.
Il mio amore per te era unico,
un sentimento infinito
che solo quando si mette alla luce una creatura si può
provare.
Quegli attimi sembravano immensi
ma allo stesso tempo troppo
brevi per essere raccontati!
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