Questo è rappresentato in maniera pregnante dalla figura del cavaliere nero. Neppure uno spirito semplice è al sicuro dalla seduzione del male: lo hobbit Sméagol ne è vittima e va incontro a terribili trasformazioni. I conflitti schizofrenici nella doppia personalità di Sméagol - Gollum ben rappresentano la lotta che ognuno di noi vive, perché il male non è solo fuori di noi, ma anche dentro di noi.

Nella teologia medievale la bellezza era un riflesso di Dio: Tolkien sembra riprendere questo concetto. Per lui la bellezza è il luminoso splendore della verità, un riflesso della grandezza del creatore di ogni cosa. Simbolo della bellezza sono gli elfi: una bellezza fiera e distaccata, a tratti malinconica, piena di grazia quando si parla di Galadriel. Gli elfi sono immortali, muoiono solo se feriti in battaglia, sono esseri atletici e dotati nelle arti. Sono musicisti, poeti, cantori di nenie dolcissime. Sicuramente leali e fedeli, rispettano le altre creature, vivono l’amore cortese, profonde amicizie. Rappresentano le virtù degli uomini al più alto livello: guardarli significa vivere la magia dell’ incanto. Solo provare ad immaginarli significa confrontarsi con un compito  immane.

Tolkien disegno di R. Amadi  

Già nello hobbit è rivelato il significato profondo che hanno queste creature. (Pag. 90) Bilbo, figlio dell’ Occidente cortese, ha scoperto nel corso della sua cerca di avere qualità cavalleresche che non sapeva di possedere. Quello hobbit siamo noi, ognuno di noi ha delle virtù quiescenti che può risvegliare attraverso la propria cerca personale. Gli hobbit vivono nella Contea, un tranquillo ambiente rurale. Nonostante la bassa statura non sono certo esseri ridicoli, dimostrano anzi di essere capaci di grandi sforzi anche nel senso del sacrificio e della rinuncia, per dare infine ad ogni abitante della Terra di Mezzo la possibilità di vivere nella serenità e nella quiete. Scopo raggiunto dopo incredibili avventure  anche grazie ad un pizzico di “follia”,  come spiega bene Gandalf al consiglio di Elrond.  

arte digitale

bacchetta magica
omne omne est questa non è una pipa
il Cerchio celtico pianta una rosa
amicizia per l'anima orinatoio scomparso
ambiguità una sfida Net Generation

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