In questa era sempre più complessa, con la comparsa di una nuova umanità la vita si fa
"liquida", apparentemente inafferrabile, dimensione dove ormai
il potere -e la verità- passano attraverso il controllo del tempo:
sempre meno quello che ognuno ha a disposizione per sè e per chi ha
vicino.
Nuovi mondi digitali ci raccontano un’umanità possibile, mentre l’arte, divenuta oggi una commistione di stili, si nutre sempre più di film, musica e pubblicità. Di fronte alla crisi delle ideologie di un tempo è proprio la pubblicità che ha assunto un carattere normativo e si è fatta riferimento per la modernità. In questi nuovi scenari paradossalmente si fa più difficile il rapporto con ciò che è autentico, ma l’attività dell’artista contemporaneo può comunque confrontarsi con la complessità dell’essenza umana, svelando ciò che non riesco a vedere pur avendolo davanti agli occhi, dando dignità al mistero ed alla diversità, sconvolgendo il mondo dimostrando che è impossibile conoscere tutto, comprendere tutto e controllare tutto. L'importante io credo è comprendere che se nella nostra vita ci sono cose che non capiamo va bene così: vuol dire che siamo sull’orizzonte di ciò che ci è noto e che possiamo vedere un mondo nuovo.Testo e immagini di Roberto Amadi
|
|
Questo sito è realizzato da Roberto Amadi
Per richieste, per condividere notizie e/o feedback